Castagnata di comunità a Torremaggiore alla Parrocchia Spirito Santo in onore di San Martino di Tours in data 11 novembre 2019

“San Martino: ogni mosto diventa vino “

Carissimi, in occasione della Festa di San Martino, vi invito a fare comunità sull’esempio di questa grande santo dal cuore nobile, con degustazione dei prodotti di questa stagione: castagne, bruschetta, olio extra vergine di oliva e vino novelli.
Appuntamento l’11 novembre 2019 a partire dalle ore 20.00 sul sagrato esterno della Parrocchia su Viale 2 Giugno.

Don Massimo Gagliardi

San Martino


Programma comunitario del mese di novembre 2019

Nuovi orari in vigore dal 27 ottobre 2019

Orario Sante Messe da Domenica 27 ottobre

       Feriali:  ore 18.30

       Festive:  ore 10.00 e 19.00

Orario Confessioni

Ogni venerdì dalle 16.30 alle 18.00

               dalle 19.30 alle 20,30

Orario Ufficio Parrocchiale

   Martedì e Giovedì dalle 17,00 alle 18,00

· Tutti i lunedì, dopo la Messa, segue la coroncina alla Divina Misericordia.

· Tutti i martedì, alle 21,00, adorazione eucaristica


MESSAGGIO MENSILE DI DON MASSIMO

il Papa ha parlato “di una realtà molto bella della nostra fede, cioè della ‘comunione dei santi’. Il Catechismo della Chiesa Cattolica – ha detto – ci ricorda che con questa espressione si intendono due realtà: la comunione alle cose sante e la comunione tra le persone sante (n. 948). Egli si è soffermato sul secondo significato: si tratta di una verità tra le più consolanti della nostra fede, poiché ci ricorda che non siamo soli ma esiste una comunione di vita tra tutti coloro che appartengono a Cristo. Una comunione che nasce dalla fede; infatti, il termine “santi” si riferisce a coloro che credono nel Signore Gesù e sono incorporati a Lui nella Chiesa mediante il Battesimo. Per questo i primi cristiani erano chiamati anche “i santi” (cfr At 9,13.32.41; Rm 8,27; 1 Cor 6,1)”.

“Il Vangelo di Giovanni attesta che, prima della sua Passione, Gesù pregò il Padre per la comunione tra i discepoli, con queste parole: «Perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato» (17,21).

La Chiesa, nella sua verità più profonda, è comunione con Dio, familiarità con Dio, comunione di amore con Cristo e con il Padre nello Spirito Santo, che si prolunga in una comunione fraterna.

Questa relazione tra Gesù e il Padre è la “matrice” del legame tra noi cristiani: se siamo intimamente inseriti in questa “matrice”, in questa fornace ardente di amore che è la Trinità, allora possiamo diventare veramente un cuore solo e un’anima sola tra di noi, perché l’amore di Dio brucia i nostri egoismi, i nostri pregiudizi, le nostre divisioni interiori ed esterne. L’amore di Dio brucia anche i nostri peccati”.

Con l’augurio di una vita santa, vi benedico!

Don Massimo


SCARICA IN PDF IL PROGRAMMA MENSILE COMUNITARIO DI NOVEMBRE 2019

Programma mensile comunitario del mese di aprile 2019

Orario Sante Messe
Feriali: ore 19.00
Festive: ore 10.00 e 19.30


Orario Confessioni
Ogni venerdì dalle 17.00 alle 18.30
dalle 19.30 alle 20,30


Orario Ufficio Parrocchiale
Martedì e Giovedì dalle 17,00 alle 18,30


Appuntamenti:
• Tutti i lunedì, dopo la Messa, segue la coroncina alla Divina Misericordia e il Rosario


• Tutti i martedì, alle 21,00, c’è l’Adorazione eucaristica

MESSAGGIO PASTORALE MENSILE A CURA DI DON MASSIMO

Carissimi,è un mese importante, quest’anno, quello di
aprile perché al suo centro si colloca la Settimana
delle settimane, la Settimana Santa, in cui
rivivremo il Triduo pasquale, centro di tutta la
nostra vita di battezzati. Inoltre, vogliamo vivere
la Pasqua alla luce del discernimento che è il
tema diocesano che ci ha visti impegnati durante
tutto l’anno pastorale. San Paolo menziona un
carisma particolare dello Spirito chiamato
”discernimento degli spiriti” (1 Cor 12, 10).
All’origine, questa espressione ha un senso ben
preciso: indica il dono che permette di
distinguere, tra le parole ispirate o profetiche
pronunciate durante un’assemblea, quelle che
vengono dallo Spirito di Cristo da quelle che
provengono da altri spiriti e cioè o dallo spirito
dell’uomo, o dallo spirito demoniaco, o dallo
spirito del mondo. Anche per l’evangelista
Giovanni questo è il senso fondamentale.
Il discernimento consiste nel “mettere alla prova
le ispirazioni per saggiare se provengono
veramente da Dio” (1 Gv 4,1-6).
Per Paolo il criterio fondamentale di
discernimento è la confessione di Cristo come
“Signore” (1 Cor 12, 3); per Giovanni è la
confessione che Gesù “è venuto nella carne”, cioè
l’incarnazione. Già con lui il discernimento
comincia ad essere usato in funzione teologica,
come criterio per discernere le vere dalle false
dottrine, l’ortodossia dall’eresia, ciò che diventerà
centrale in seguito.
Con l’augurio che la Pasqua diventi per tutti una
festa di rinnovamento della propria vita, vi
benedico!
don Massimo

Programma comunitario febbraio 2019

SCARICA IL PROGRAMMA MENSILE IN PDF

Orario Sante Messe

 Feriali:  ore 18.30

 Festive:  ore 10.00 e 19.00

Orario Confessioni

Ogni venerdì dalle 16.30 alle 18.00

               dalle 19.00 alle 20,00

Orario Ufficio Parrocchiale

Martedì e Giovedì dalle 16,30 alle 18,00

Appuntamenti:

· Tutti i lunedì, dopo la Messa, segue la coroncina alla Divina Misericordia

· Tutti i martedì, alle 21,00 c’è l’Adorazione eucaristica

MESSAGGIO MENSILE DEL PARROCO

Carissimi,

anche quest’anno stiamo per vivere il tempo di grazia delle Sacre Quarantore. Ricordo, come ogni anno, che l’ultimo giorno ci concediamo dal Signore con il cuore colmo di gratitudine per quello che ci ha donato ma, allo stesso tempo, con il magone che esse siano terminate. Un tempo di grazia perché il Signore come sposo è in mezzo a noi e dunque non possiamo digiunare ma soltanto sfamarci della Sua Parola e del Suo Corpo e del Suo Sangue: «Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto finché lo sposo è con loro?» (Mt 9,15).

Nel Cristianesimo le Quarantore indicano il periodo di tempo trascorso da Gesù Cristo fra la sua morte e la sua risurrezione. La liturgia cattolica commemora quest’arco di tempo con la pubblica adorazione eucaristica del Santissimo Sacramento visibile nell’ostensorio solennemente esposto su di un trono con una residenza maestosa nel posto più alto e centrale dell’altare.

Perciò, carissimi, riavviciniamoci nuovamente a Lui, approfittando anche della presenza di don Luigi in mezzo a noi per una buona confessione, libera e salutare, così da poter accogliere degnamente Gesù sacramentalmente per un rinnovato slancio di fede.

Adorniamo in questi giorni l’altare del nostro cuore così come lo è quello della nostra casa comune. L’altare in questa occasione deve essere preparato a dovere, al centro la residenza, il tronetto con l’ostensorio, con subito sotto quattro ceri, ai lati altri sei ceri (tre per parte) e, sotto, nel primo gradino altri candelieri o candelabri con una croce sopra al ciborio. L’intero altare deve, inoltre, essere addobbato con centinaia di fiori e con tutte le luci e i candelieri che vi possano stare.

Con l’augurio che la nostra vita, alla luce delle riflessioni sul discernimento, possa risplendere come il grano senza pula dopo essere stato vagliato affinché come Gesù anche noi diventiamo uomini e donne eucaristici.

don Massimo

Programma comunitario mensile di gennaio 2019 Parrocchia Spirito Santo Torremaggiore

Orario Sante Messe
Feriali: ore 18.30
Festive: ore 10.00 e 19.00


Orario Confessioni
Ogni venerdì dalle 16.30 alle 18.00
dalle 19.00 alle 20,00


Orario Ufficio Parrocchiale
Martedì e Giovedì dalle 16,30 alle 18,00


Appuntamenti:
• Tutti i lunedì, dopo la Messa, segue la coroncina alla Divina Misericordia
• Tutti i martedì, alle 21,00, c’è l’Adorazione eucaristica



MESSAGGIO MENSILE DEL PARROCO

Come è possibile…. Maria dimostra che per
aderire alla volontà di Dio è necessario compiere
un cammino di discernimento. Quando ci
troviamo davanti ad un’intuizione che ci appare
proveniente da Dio è importante cercare di capire
bene la sua origine ma anche come poterla
realizzare. Maria interroga l’angelo non per
incredulità, ma per comprendere meglio il
progetto di Dio. Le domande della Vergine sono
legittime e fanno capire come sia importante
un’adesione alla volontà divina che comporti il
coinvolgimento della mente e del cuore. I
battezzati sono chiamati a vivere in un costante
atteggiamento di discernimento, attenti a capire e
realizzare il progetto divino nella loro esperienza
di vita. La vocazione ed il suo successivo sviluppo
nascono da un buon discernimento, cioè dalla
costante attenzione a quanto Dio può chiedere
loro. Questa costante tensione viene insegnata
proprio da Maria che nei Vangeli appare sempre
pronta a vivere quanto l’Altissimo le rivela. Il
discernimento appartiene, dunque, all’esperienza
di Maria che ci insegna ad aderire pienamente alla
volontà di Dio anche se sorgono in noi
interrogativi o dubbi. E’ sempre importante aver
coscienza di quanto si fa, ma senza che venga
meno la piena disponibilità a compiere il progetto
di vita che Dio ha pensato per noi.
Con l’augurio di un buon anno insieme a Maria,
donna del discernimento, vi benedico!
don Massimo

Programma comunitario mese dicembre 2018

AVVIO VEGLIA DI NATALE ALLE ORE 23.00 DEL 24 DICEMBRE 2018

Orario Sante Messe
Feriali: ore 18.30
Festive: ore 10.00 e 19.00
Nel periodo delle festività natalizie la Messa del Mattino è posticipata alle 11,00
Orario Confessioni
Ogni venerdì dalle 16.30 alle 18.00
dalle 19.00 alle 20,00
Orario Ufficio Parrocchiale
Martedì e Giovedì dalle 16,30 alle 18,00
Appuntamenti:
• Tutti i lunedì, dopo la Messa, segue la coroncina alla Divina Misericordia e il
Rosario
• Tutti i martedì, alle 21,00, c’è l’Adorazione eucaristica

SCARICA IN PDF IL PROGRAMMA MENSILE DI DICEMBRE 2018

MESSAGGIO MENSILE DI DON MASSIMO

Natale è la memoria per eccellenza, perché ricorda la nascita di Gesù
da Maria a Betlemme, una nascita che significa molto più della
nascita di un bambino che viene nel mondo. Perché in verità noi
possiamo proclamare che con quel parto Dio si è fatto uomo come
noi, che la Parola di Dio si è fatta carne (cf. Gv 1,14), che Dio è
diventato il Dio-con-noi (cf. Mt 1,23; Is 7,14), solidale in tutto con
noi, assumendo la nostra precarietà dal concepimento fino alla
morte. Questa è la buona notizia, il Vangelo che l’angelo annuncia
come “grande gioia per tutto il popolo”. Questo è il cuore della
nostra fede cristiana, una fede che non può entrare in concorrenza
con le religioni e i loro dèi, perché ciò che proclama è l’inaudito: un
Dio-uomo, carne mortale, un Dio che non si è limitato ad
avere cura di noi ma ci ha amato fino a voler essere uno di
noi, nella condivisione reale e radicale di ciò che noi siamo.
Ma sostando su questo evento siamo meravigliati anche dalla forma
di questa venuta. Dio non è venuto tra di noi con la sua potenza, il
suo splendore, la sua gloria, imponendosi al mondo; non è apparso
in una teofania che avrebbe destato timore e tremore. No, Dio si è
manifestato nell’umiltà, nella semplicità di una vicenda i cui soggetti
sono uomini e donne poveri, che non emergono, senza grandi ruoli.
Dio è venuto tra di noi “svuotandosi” delle sue prerogative divine, e
possiamo dire che si è abbassato fino a prendere l’ultimo posto tra di
noi, quel posto di schiavo che non gli sarà mai rubato (cf. Fil 2,5-8).
La forma e lo stile di questa venuta di Dio tra di noi erano inattesi, e
anche per questo molti hanno inciampato e hanno trovato occasione
di scandalo in Gesù. Non la logica mondana, neppure la logica dei
profeti dell’Antico Testamento si intravedeva nella venuta messianica
del Figlio di Dio. Potremmo dire che Natale manifesta un “Dio al
contrario”, il quale non si rivela né con potenza né con splendore
accecante, e un “Messia al contrario” che nasce tra poveri, come un
povero, in una stalla, deposto in una mangiatoia. Il cristianesimo
è tutto qui, in questa contemplazione di un Dio fatto
povertà, di un Eterno fatto mortale, di un Onnipotente fatto
infante, di un tre volte Santo diventato terrestre, mortale.
Insomma, uno di noi, uno tra di noi, uno con noi!
don Massimo

La comunità parrocchiale dello Spirito Santo andrà in visita al Presepe Vivente di Morcone il 4 gennaio 2019

La Comunità parrocchiale dello Spirito Santo di Torremaggiore rende noto che in data 4 gennaio 2019 ci sarà la visita al Presepe Vivente di Morcone (BN). Questa importante manifestazione è arrivata alla XXV edizione. La quota di partecipazione è pari a 36,50 euro a persona; la quota comprende il viaggio in autobus GT, la visita della città di Pietrelcina la mattina, il pranzo al ristorante e l’ingresso al presepe di Morcone.

Per informazioni ed iscrizioni è opportuno rivolgersi alla Sig.ra Gianna De Vito al numero 320-7912540 oppure in Parrocchia al numero 0882 383589

Programma comunitario del mese di novembre 2018

Scarica a questo indirizzo il programma comunitario parrocchiale del mese di novembre 2018

CLICCA QUI PER IL DOWNLOAD IN PDF

 

 

MESSAGGIO MENSILE DI DON MASSIMO – NOVEMBRE 2018 –

A cinque anni dalla sua elezione papa Francesco ha deciso di pubblicare la sua terza Esortazione apostolica dal titolo Gaudete et exsultate (GE). Essa, come è detto esplicitamente nel sottotitolo, ha come argomento la «chiamata alla santità nel mondo contemporaneo». Il Pontefice lancia un messaggio «nudo», essenziale, che indica ciò che conta, il significato stesso della vita cristiana, che è, nei termini di sant’Ignazio di Loyola, «cercare e trovare Dio in tutte le cose», seguendo l’indicazione del suo invito ai gesuiti: curet primo Deum[1]. Questo è il cuore di ogni riforma, personale ed ecclesiale: mettere al centro Dio.
Papa Francesco afferma: «Il Signore chiede tutto, e quello che offre è la vera vita, la felicità per la quale siamo stati creati. Egli ci vuole santi e non si aspetta che ci accontentiamo di un’esistenza mediocre, annacquata, inconsistente» (GE 1).
Ecco il sogno del Papa: “Desidero che Maria coroni queste riflessioni, perché lei ha vissuto come nessun altro le Beatitudini di Gesù. Ella è colei che trasaliva di gioia alla presenza di Dio, colei che conservava tutto nel suo cuore e che si è lasciata attraversare dalla spada. È la santa tra i santi, la più benedetta, colei che ci mostra la via della santità e ci accompagna. Lei non accetta che quando cadiamo rimaniamo a terra e a volte ci porta in braccio senza giudicarci. Conversare con lei ci consola, ci libera e ci santifica. La Madre non ha bisogno di tante parole, non le serve che ci sforziamo troppo per spiegarle quello che ci succede. Basta sussurrare ancora e ancora: «Ave o Maria…»(GE 176).
Don Massimo

Orario Sante Messe da Domenica 26 ottobre 2018 

Feriali:  ore 18.30

Festive:  ore 10.00 e 19.00

Orario Confessioni

Ogni venerdì dalle 16.30 alle 18.00

dalle 19.30 alle 20,30

Orario Ufficio Parrocchiale

  Martedì e Giovedì dalle 17,00 alle 18,00

 Tutti i lunedì, dopo la Messa, segue la coroncina alla Divina Misericordia.

Tutti i martedì, alle 21,00, adorazione eucaristica

Tutti i giovedì, eccetto il primo giovedì del mese, alle 21,00, c’è la recita del Rosario animato dal gruppo “Santa Maria degli Angeli”